Ho sempre poco tempo e il mio space viene effettivamente trascurato.

Le cose a Milano vanno bene, sebbene il tempo sia sempre poco e il ritmo sia decisamente frenetico. L’esperienza che sto facendo mi piace, anche se qualche dubbio rimane. Ho conosciuto molte persone e ancora altre ne conoscerò.

Eppure tornare in Veneto e parlare con le persone che ho lasciato inizia già a divenire… non lo so… diverso. Ho lasciato tutte le persone che avevo conosciuto a casa, mettendo in valigia solo quel (poco) che sapevo e molti buoni propositi. Assistere ad alcuni atteggiamenti e ripensare a molti fatti accaduti negli anni scorsi mi fa capire come la realtà di Dolo e provincia sia assolutamente “familiare” e quasi ovattata. Le poche cose che cadono fanno molto rumore, chiasso direi.

Forse il destino dell’uomo è di muoversi dalla grande città alla piccola, per capire davvero quello che conta, e non come si dice, rimanere nel piccolo per vedere le grandi cose… Non lo so, stò solo scrivendo per rilassarmi. Credo sia il momento anche per space di passare al next level, vedremo in futuri momenti, di cosa sarà capace.

Un saluto grande a tutti, se siete passati di qui e avete letto, vuol dire che c’è un pezzettino di Michelino anche dentro di voi, e questo mi rende felice.

Ah, colgo l’occasione per salutare alcune persone in particolare a cui tengo (in ordine sparso/casuale): Niccolò, Steno, Andrea Rox e Giada perché in questo nuovo inizio vi ho pensato molto, Lorenzo Fattorel perché è una gran bella persona e avrei voluto conoscerla prima, Paola e Sebastiano perché avrei dovuto andarli a trovare in settembre ma sono stato stupido, eppure quel che so lo devo a loro, Sara e Manuel perché malgrado i km che ci separano li riesco ancora a sentire abbastanza vicini a me e poi Linda, perché se non la saluto anche qui si arrabbia :-D